

due founder e una capanna
C’era una volta... un regista affamato, cresciuto tra telecamere pesanti e sogni ancor più grandi, e un giornalista ossessionato delle parole, che viaggiava in cerca di una storia scrivere. Luca arrivava da studi televisivi, set cinematografici e palchi, da telecamere betacam e una tivù analogica. Marco, invece, dalle parole: giovane giornalista sognatore, lettore, viaggiatore, passato dalla carta stampata ai social media. Il primo vedeva racconti nelle luci, negli sguardi, nei silenzi. Il secondo li raccoglieva, li ordinava, li faceva suoi.
Un giorno si incontrarono e capirono che, da soli, raccontavano bene. Ma insieme, potevano raccontare meglio. Così unirono lo sguardo e la penna, la fame e la curiosità, l’immagine e la strategia. E con un pizzico di incoscienza fondarono una piccola officina di storie. La chiamarono Fairness Agency. Da quel giorno, chiunque avesse qualcosa da dire ma non sapesse come farlo, poteva trovare la strada giusta. E si dice che, ancora oggi, ogni storia che passa da loro non resti solo un racconto… ma diventi qualcosa che si scopre, si osserva e, soprattutto, si ricorda.
L'amalgama che c'è nel nostro team è una componente importante e incide sul risultato finale di ogni progetto.
È importante dare valore al tempo. Ecco perché a volte, anche se in orario lavorativo, stacchiamo tutto per dedicare una giornata ad una gita sul territorio. Ci allontaniamo dall'ufficio e ragioniamo di cose che nella vita contano ben più del lavoro. Li chiamiamo Fairness Day.
Strumenti strategici a misura d'azienda
NON scegliamo profili tuttofare: per lavorare con noi, ogni professionista dev’essere specializzato nel suo. Il gruppo è ristretto e... sa davvero come giocarsi la partita, su ogni campo. Diciamo che ci facciamo sempre riconoscere. Dovresti saperlo, prima di candidarti.